The Walking Dead: The Final Season – Broken Toys

Produttore: Skybound Games
Sviluppatore: Skybound Games
Lingua: Sottotitoli in Italiano
Versione: Pal
Genere: Adventure
Giocatori: 1
PEGI: 18

Nonostante la chiusura abbastanza repentina di Telltale l’ultima stagione della sua avventura The Walking Dead è comunque riuscita a sbarcare sui nostri scaffali digitali.
Skybound Games ha ripreso in mano le redini della situazione e ha puntato tutto sul nuovissimo store di Epic per la degna conclusione di questo brand piuttosto travagliato.
Clem e AJ ritornano quindi in questa terza puntata della final season, per  un titolo che è durato più di sette anni. Un filo che riprende le vicende passate e ci pone di fronte a quanto abbiamo vissuto finora. La narrazione parte piuttosto lenta anche se poi verso la fine subisce una vera e propria accelerazione.

TUTTO HA UNA FINE

Dopo Bambini Perduti la comunità in cui i protagonisti si sono rifugiati ha subito un colpo molto forte.
Gli umani spesso infatti sono ancora più malvagi e pericolosi degli zombie stessi e infatti in molti sono stati rapiti per diventare dei soldati. I gruppi di umani combattono da sempre per il controllo del territorio piuttosto che aiutarsi l’un l’altro contro i vaganti. I nostri protagonisti sono quindi ricercati per venire reclutati e quindi toccherà rispondere diventando uomini e contrapporre violenza alla violenza purtroppo.

Clementine è già pronta per tutto questo mentre AJ dovrà perdere i suoi sentimenti una volta per tutte. Tutto quello che abbiamo scelto in passato quindi verrà al pettine e non sempre ciò che è sembrato giusto si rivelerà tale. Bisogna alternare protezione a sopravvivenza pura e quindi saremo sempre combattuti su quale strada intraprendere.
I protagonisti diventeranno sempre più aggressivi date le circostanze in cui si ritroveranno a dover sopravvivere. Non ci sarà nessun ritorno dal sentiero che i protagonisti decideranno di intraprendere. Il tutto con profonde riflessioni sulla natura umana.
Il gioco in maniera lenta anche se verso la fine c’è un’accelerazione. La parte action accentua la gravità di alcuni momenti topici.
La sceneggiatura quindi è molto più matura e impostata che in passato e quindi i giocatori saranno certamente molto convolti in ogni frangente. I richiami al passato saranno moltissimi e quindi gli affezionati della saga potranno essere rassicurati da questi momenti altamente confortanti.

EMPATIA

Clem è un personaggio maturo e a tutto tondo ora e ogni sua linea di dialogo, ogni piccolo gesto nei confronti di AJ fa trasparire una grande crescita psicologica e perciò anche un’ottima gestione del personaggio da parte della regia generale.
Buono anche l’approfondimento psicologico ed emotivo dei vari comprimari con cui ci ritroveremo a trattare nel corso dell’avventura.
Il comparto tecnico è quello di sempre con una grafica molto cartoonosa e una traduzione in italiano che ha subito un netto miglioramento rispetto al passato.

Questo episodio rappresenta una vera e propria corsa senza ritorno in cui l’incertezza è tanta e ogni scelta sbagliata potrebbe essere l’ultima. I colpi di scena non mancano così come i richiami al passato che consentiranno agli appassionati di acclimatarsi per bene prima dell’ultimo struggente episodio.
Giocattoli rotti è struggente e molto malinconico proprio per questo, con una regia ottima sotto ogni punto di vista.
Il finale intitolato Ritorno a casa è atteso per il 26 marzo, quando Clem e AJ conosceranno il loro destino.

Review a cura di Luca Longobardi

Votazione:

Grafica: 7.5
Sonoro: 7.5
Giocabilitá: 7.5
Longevitá: 7
Voto Finale: 7.5
Crescita della regia e dei personaggi; qualche colpo di scena telefonato.

3.5

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