TT Isle of Man: Ride on the Edge

Produttore: Bigben Interactive
Sviluppatore: Kylotonn Entertainment
Lingua: Italiano
Versione: Pal
Genere: Gioco di guida
Giocatori: 1 – multiplayer
PEGI: 3

 

I titoli di corse stanno vivendo un periodo di grande riscontro sia in termini di critica che di pubblico. Un settore che sta diventando sempre di più affollato.
Anche Bigben Interactive e Kylotonn Racing Games hanno deciso quindi di buttarsi nella mischia con il loro gioco dedicato al Tourist Trophy dell’Isola di Mann, uno degli9 eventi su due ruote più spettacolari e pericolosi di sempre. Il circuito su cui Joey Dunlop perse la vita nel 2000. Vediamo assieme il risultato.

SIMULAZIONE ALLO STATO PURO

Il gioco è basato su un grado di simulazione veramente senza precedenti in questo campo. Di elementi arcade quindi neanche l’ombra, siete avvisati. Gli sviluppatori sono riusciti a ricreare alla perfezione questo evento sportivo in tutto e per tutto, con l’aggiunta però di tracciati ricreati apposta per offrire più gameplay agli utenti.

Il gameplay è simulativo al massimo e quindi anche la tenuta di strada sarà altrettanto. C’è un tutorial a disposizione che dopo la spiegazione di gas e freno ci illustrerà anche tutti gli altri comandi molto più sofisticati. Dovremo mantenere il pilota perennemente in equilibrio sulla moto con l’analogico e con l’altro impartiremo la direzione alla moto. Anche le marce dovranno essere scalate in base alla velocità raggiunta e non a caso e dovremo anche tenere sempre in altissima considerazione la collisione anche minima con altre moto pena le cadute.

Chi non è familiare con queste dinamiche può sempre modificare le impostazioni e quindi badare solo alle accelerazioni e alle curve da infilare al meglio. Potremo anche personalizzare in toto il nostro pilota sia nell’aspetto che nella tuta e anche acquistare i nostri bolidi dalle categorie Supersport e Superbike. Presenti le marche più famose come BMW e Honda tra le altre.
Ogni moto avrà una tenuta di strada differente e quindi toccherà a noi imparare a stare in sella di volta in volta. Nella modalità Carriera dovremo tenere conto di tutto questo insomma. La progressione avviene proprio così con contratti che pioveranno assieme a soldi e fama in base ai nostri risultati in pista. In questo modo potremo sbloccare anche le moto più potenti e performanti.

LA BELLEZZA DELLA GARA

I tracciati in totale sono una decina e quindi ne passerete di tempo prima di primeggiare su tutti. L’ambiente e le piste infatti variano molto di volta in volta. Potremo anche scegliere quanto intraprendere una gara e quindi in questo caso anche il numero di tifosi e l’illuminazione varieranno.
Gli scorci del paesaggio inglese e il framerate è sempre stabile, con un livello di dettaglio sempre elevato. Potrebbe essere stato fatto qualcosa di meglio per le collisioni e le cadute, sia del pilota che della moto. Anche le modalità potrebbero essere state in numero maggiore, così da attrarre anche le tipologie di videogiocatori più arcade. Andavano trovare forse nuove formule più appaganti per aumentare la longevità.
Presenti comunque la Gara Rapida e la Corsa a Tempo per andare in pista e tentare di superare gli ottimi tempi degli avversari. Lo spirito del gioco è comunque quello della simulazione pura e quindi va bene così.

Una simulazione questa che spicca sulle altre, non strizzando mai l’occhio all’arcade ma puntando tutto sulla simulazione a tutti i costi. La realtà è stata riprodotta fin nei minimi dettagli e quindi lo sforzo va apprezzato. Peccato per la mancanza di qualche modalità in più e di un multiplayer un po’ meglio studiato.

Review a cura di Luca Longobardi

Votazione:

Grafica: 8
Sonoro: 8
Giocabilitá: 7.5
Longevitá: 6.5
Voto Finale: 7.5
Simulazione ai massimi livelli; qualche modalità in più non avrebbe guastato.

2.5

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