Overgame Oltre il gioco
Homepage
Visita il nuovo sito Overgame.it
HomePCPS2PS3PS4XboxXbox 360Xbox OneGameCubeWiiWii U3DSDSPSPPS VitaTecnologiaiPhoneAndroidWindows PhoneRetrogames
NewsVideoReviewsPreviewsEditorialiAnime - MangaGame CardGuide Strategiche Ufficiali - Libri - ArtBook - FumettiDVD - Blu-RayMovies - Serie TV
Best games
Siti Partner
In collaborazione
Editoriali - Far Cry 2 Xbox 360 - PS3
Far Cry 2
Versione per la stampa Versione per la stampa - Commenta la review nel forum
Produttore:
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore:
Ubisoft Montreal
Lingua:
Italiano
Versione:
Pal
Genere:
Sparatutto
Giocatori:
1 - 16

L'Africa ha due ecosistemi ben rodati: quello ideato dalla Natura, in cui leoni, zebre e gazzelle lottano per la sopravvivenza, ed uno ideato da uomini senza scrupoli, in cui un pugno di diamanti vengono contesi a suon di carneficine tra fazioni. Entrambi queste situazioni si ripetono da sempre con le ovvie conseguenze, nel primo caso è del tutto normale, mentre nel secondo caso il bagno di sangue si perpetra per arricchire solo i trafficanti d'armi, uomini senza scrupoli, né coscienza. Lo Sciacallo è uno di questi, a voi è dato l'incarico di fargli da giuria e da boia, rintracciandolo e giustiziandolo come meglio credete.
Le premesse di Far Cry 2 sono un mondo realmente aperto e l'assoluta libertà decisionale, che rompe gli argini dei normali giochi basati sul free roaming. Ci sono decine di kilometri quadrati da affrontare a piedi, in macchina, su furgoni o in pullman; guerriglieri da cui farsi assoldare, per compiere svariate attività, nella speranza che qualcuna di queste, vi porti ancora un passo più vicino alla vostra meta. Ma vediamo di procedere con ordine e capire cos'é Far Cry 2.
Tutti voi ricorderete quel primo episodio, generato dalla software house teutonica Crytek nel 2004, proprio gli autori del tecnicamente impressionante Crysis, da quel gioco ne sono passati di bit nelle nostre console...Lo sviluppo, del seguito del primo Far Cry, è stato assegnato allo studio di Ubisoft Montreal. Non avevo alcun dubbio sulle capacità dello sviluppatore Canadese, ma mi sono chiesto se sarebbero stati all'altezza dell'incarico. Insomma le promesse fatte spesso vanno a sbattere contro un muro chiamato hardware, e deludere l'aspettativa dei giocatori è un pessimo affare.
Per nostra fortuna, e per loro merito, questo Far Cry 2 ha messo a segno ciascun traguardo prefissato.
Quando ho iniziato ad affrontare le prime fasi di gioco, stentavo a credere che al di là del joypad wireless ci fosse solo una Playstation 3 o un Xbox 360. Il sole, che proietta i suoi raggi attraverso le fronde degli alberi, illumina con calore decine e decine di metri di fitta savana. La selvaggia natura, che circonda l'incedere “balzellante” della jeep che mi trasporta, sembra invitarmi all'esplorazione. Un’esplosione di cromatismi racconta i primi passi nell'Africa di Far Cry 2. Continuo a fatica a credere ai miei occhi. Non un frame si perde durante questi momenti. Tra me e me penso: “Speriamo che il frame-rate non crolli alla prova degli scontri a fuoco”. Ma non appena lo metto alla prova con una battaglia, in cui sono coinvolti parecchi uomini, il motore grafico Dunia con orgoglio mostra la sua affidabile potenza. Neppure uno dei trenta, stabili, fotogrammi al secondo mancano all'appello. Tutto fila via liscio, stampando sul mio viso un bel sorriso ebete, che scompare solo allo spegnersi della console (dopo molte, molte ore di gioco).
Affronto quindi un tutorial, che mi avvia alle varie possibili attività disponibili, facendomi conoscere le due fazioni in lotta, spiegandomi come procurarmi un “lavoro” da questi guerriglieri, come procurarmi degli amici in carne ed ossa (digitali) e come acquistare “degli amici” che sputano piombo. Finito il carosello delle istruzioni il gioco ci lascia in balia delle nostre scelte, e per la prima volta in un videogame mi sono sentito senza una guida, senza un filo nascosto da seguire per arrivare al mio scopo. Una sensazione a metà strada tra il terrorizzante e l'elettrizzante.

L'ambiente ostile che ci circonda, nel giro di pochi minuti, ci fa capire quali sono le esigenze primarie: procurarci dei lavori pagati in diamanti, acquistare nuove e più potenti armi da upgradare quanto prima e cercare di restare vivi.
La libertà concessa permette quindi di scegliere realmente come preferiamo giocare: come commando, facendo piazza pulita, falciando tutto quello che si muove e bruciando ogni cosa, oppure come Splinter Cell, cercando un punto alto da cui analizzare col nostro monocolo il campo di battaglia, prima di cimentarci in un raid silenzioso, oppure cecchinando da lontano e gettando scompiglio tra le forze nemiche. Ma queste sono solo un paio di scelte le più ovvie e banali. La gamma di possibilità è limitata solo dalla fantasia del giocatore. Per di più, quando ci verrà assegnato un compito, gli amici che ci faremo, potranno chiamarci al cellulare e suggerirci metodi alternativi per portare a termine il nostro incarico.
Questi personaggi secondari, hanno un ruolo fondamentale, perchè sono in grado di salvarci la vita se qualcosa andasse storto durante un combattimento, ma potrebbero anche chiederci di ricambiargli il favore, se si trovassero nei guai. In questi casi trascurarli vorrebbe dire lasciarli morire, vedendoli scomparire dalla propria lista. Ogni scelta porta delle conseguenze.

Come ogni FPS che si rispetti, una grande importanza è stata data agli armamenti e agli effetti che provocano. Il loro reperimento avviene per lo più in due modi: o strappandoli dalle fredde mani dei vostri nemici o acquistandoli da alcuni piccoli trafficanti. Quelle pagate con i vostri sanguinosi risparmi sono affidabili e precise, e ne troverete sempre una scorta nei magazzini che conquisterete. Le armi recuperate in battaglia sono sempre una scommessa, perché si inceppano nel bel mezzo di un ingaggio, obbligandovi ad agire su di un pulsante per sbloccarle o nel peggiore dei casi vi esplodono tra le mani.
Una volta dotati dell'arsenale preferito, che va ad occupare i tre allogiamenti disponibili, (uno è occupato dal fido machete) arriva il momento di sbizzarrirsi, mettendo a ferro e fuoco le postazioni del nemico. La violenza, con cui si abbattono i proiettili contro ruderi e vegetazione, lascia poco spazio alla fantasia. Quasi tutto si può fare a pezzi, e se è così tosto da resistere ad una pioggia di piombo, ben poco si può fare contro le fiamme, che divampano quando gettate una molotov o fate esplodere dei barili di combustibile. Le più incredibili fiamme, cha abbiate mai visto, divamperanno come mai prima d'ora, avvolgendo vegetazione e tutto il resto. Un raccapricciante spettacolo giallo e rosso, che danza seguendo la musica del vento.

Anche nei momenti più estremi delle battaglie, il motore Dunia non mancherà di regalare emozioni, mentre il tempo scorre in maniera realistica e le condizioni meterologiche cambiano, avvisandovi con qualche tuono. L'Africa disegnata dagli artisti di Ubisoft Montreal è stupenda, sia di giorno che di notte, sia col sole, sia sotto la pioggia battente. Un senso di immersione totale avvolge il cacciatore che c'è in noi, in un ambiente ostile ma propizio agli agguati. Il ciondolio della telecamera sottolinea ogni passo del giocatore e in caso di corsa furiosa, viene accompagnato da effetti grafici, come motion blur e sfocature varie. Il comparto tecnico è ricco di pregi e di finezze degne di nota, come le animazioni delle braccia o delle armi o quelle nei momenti in cui ci si cura.
Non c'è un attimo in cui non ci si guardi attorno con meraviglia.
Le musiche, che accompagnano il gioco, richiamano i ritmi tribali africani, grazie ad una forte integrazione con i suoni ambientali. Anche il doppiaggio mostra la sua alta qualità quando si dialoga con i vari PNG.

La quantità di cose da fare vi subbisserà durante un'abbondante trentina di ore. La maggior parte del tempo verrà trascorsa tra furiose sparatorie ed esplorazioni ambientali, ma nei pochi momenti di quiete assoluta, potrete assaporare la calma prima della tempesta, ricaricando un fucile mentre vi appiattite tra gli arbusti.
Far Cry 2 è un FPS, che porta una ventata di fresco nel panorama stantio di un genere, sempre più inflazionato da titoli di media entità. Per la prima volta ci viene data assoluta libertà, ma questo potrebbe impensierire qualche giocatore, troppo abituato ad essere guidato da binari invisibili. Il livello di difficoltà è decisamente elevato ed il tasso di mortalità, ricorda senza troppo nasconderlo l'illustre prequel. Comunque questo non scoraggia chi volesse approcciare al gioco con tecniche kamikaze e fucile spianato.

La modalità multiplayer beneficia dello stesso grandioso comparto grafico e anzi, offre uno strumento per la realizzazione dei propri livelli, in grado di tirare fuori il level designer nascosto in alcuni di noi. Un sistema veloce ed intuitivo, che permette di costruire ambientazioni per battaglie multiplayer dalla grandissima varietà.
Le modalità disponibili per PSN e Xbox Live sono gli immancabili classici, che per l'occasione hanno assunto dei nomi adatti al tema.
Avremo quindi oltre al “deathmatch” e “team deatmatch” anche la modalità “capture the diamond” e “uprising”, rispettivamente cattura la bandiera ed una specie di dominio tipo Unreal. Fino a sedici giocatori possono prendere parte agli scontri che si svolgono in ambientazioni spesso immense. Una vera manna per i cecchini.
Le partite multiplayer offrono un sistema remunerativo decisamente invitante: a fine incontro si viene premiati con dei punti esperienza, ed una volta ottenuto un nuovo livello, ci verrà dato un diamante da spendere per ampliare l'armamento on-line.

Ho giocato per ore ed ore a questo titolo, e da qualsiasi punto l'abbia osservato ho solo potuto trovare nuovi motivi per tesserne le lodi. L'unico appunto che posso fare riguarda la durata dei caricamenti, forse un po' troppo lunghi, ma visto e considerato il risultato finale non si può far altro che accettare questo piccolo compromesso.
Un grandioso gioco che non deve mancare agli amanti del genere.
Recensione a cura di:
Sergio Magliacano
Votazione
Grafica: 9.5
Sonoro: 9
Giocabilitá: 9.3
Longevitá: 9

Voto Finale
9.3
Consigliato da Overgame

+ Punta di diamante:
+ Grafica ed ambientazione strepitosi
+ Estrema libertà offerta al giocatore
+ Tool di creazione mappe da "lode"


- Pecora nera:
- Difficoltà elevata
- Caricamento iniziale lunghetto
 Editoriali
Distributore
Ubisoft

Gallery

| Newsletters | Staff | Contatti |
  © Overgame.it La riproduzione parziale o totale dei contenuti di questo sito è vietata. I marchi, le immagini e la grafica esposta appartengono ai relativi proprietari.